Analisi sistematica di un tracciato - MEDICINA GENERALE

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Analisi sistematica di un tracciato

ECG IN MED. GENER.
Analisi sistematica di un tracciato (in 10 mosse)
1) stabilire il tipo di ritmo (sinusale, atriale basso, nodale, ecc. e verificare eventuali anomalie dell'onda P (P polmonare e P mitralica)
2) Calcolare la frequenza (300-150-100-75-60-50...)
3) Calcolare l'asse.
4) Misurare il tratto P-Q (P-Q corto da preeccitazione ventricolare, P-Q lungo da blocco A-V)
5) Valutare la durata del QRS (blocco di branca)
6) Escludere presenza di onde Q di necrosi.
7) Considerare l'ampiezza delle onde R ed S (ipertrofie ventricolari)
8) Escludere sopra e sottoslivellamenti del tratto S-T
9) Valutare il tratto Q-T corretto in base alla frequenza
10) Analizzare l'onda T (ischemia, iperpotassiemia ecc.
Ricordare inoltre che l'analisi di un tracciato consente solo di stabilire se esistono anomalie elettrocardiografiche. Per una diagnosi clinica non si può prescindere da un'accurata anamnesi, da uno scrupoloso esame obiettivo ed, eventualmente, dal supporto di altri esami strumentali o di laboratorio.
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